La Microterapia, modifica evolutiva della Mesoterapia, è una recente tecnica iniettiva per la somministrazione di farmaci per via intradermica superficiale, e si somma alle classiche vie di somministrazione iniettiva intramuscolare, endovenosa e sottocutanea.
Mentre per la pratica della Mesoterapia si utilizzano aghi (lungh. 4 mm.) che portano il farmaco sino al livello del derma profondo, per la Microterapia si utilizza il S.I.T., uno strumento monouso a forma di imbuto rovesciato che al centro porta uno speciale sottilissimo ago 32G x 2 mm (0,27 x 2 mm) grazie al quale il farmaco viene somministrato a livello del derma superficiale (strato papillare), subito sotto allo strato corneo della pelle.
Il S.I.T. va innestato su una normale siringa monouso preriempita, la parte a campana va posata sulla pelle e va mantenuta premuta durante l'iniezione.
La forma del S.I.T. obbliga la pelle a tendersi ed a curvarsi, in modo da rendere l'iniezione del farmaco indolore e assolutamente non traumatica.
La pelle ritorna alla sua tensione normale al termine della iniezione quando si rilascia la pressione ed il foro di iniezione si rinchiude impedendo il riflusso del farmaco iniettato, al contrario delle iniezioni di Mesoterapia con ago semplice.
Questa tecnica è stata comprovata sperimantalmente innumerevoli volte, la piccola goccia che
rimane sulla pelle dopo il rilascio della pressione è dovuta alla tensione del pistone di gomma nera della siringa che si comporta come una camera elastica. |